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Barack Obama:esercitazione lascerà al buio per due giorni Stati Uniti, Canada e Messico

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È arrivato uno dei più importanti ordini esecutivi nazionali del Presidente americano Barack Obama. Il testo preso direttamente dalla Casa Bianca è importante ed interessante perché inizia spiegando i cambiamenti climatici attuali e che ci aspetteranno da qui a poco.

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Al suo interno si parla di acidificazione dei mari, aumento di temperature calde, siccità in alcune aree, piogge torrenziali in altre, si parla persino di scioglimento del permafrost, ovvero del ghiaccio che si trova sotto terra (ovvia conseguenza dello scioglimento di quello di superficie). Insomma una catastrofe planetaria senza precedenti, che coinvolgerà non solo l’America del Nord, ma l’intero Pianeta.

Nel documento non si parla di Fukushima e la catastrofe del Pacifico, né delle isole di spazzatura galleggiante che hanno di fatto reso l’Oceano Pacifico una distesa desolata di  morte nella sua zona centrale o sulla giusta via per divenirlo. A seguire l’intero documento copiato, ed il link diretto alla pagina della Casa Bianca.

Ordine Esecutivo

PREPARAZIONE DEGLI STATI UNITI PER GLI IMPATTI DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI

Diversi siti ci fanno sapere che il 13 e 14 novembre ci sarà un blackout che colpirà il Messico, gli Stati Uniti ed il Canada. Le tre nazioni fanno parte dell’Unione Nord Americana ormai da alcuni anni, quindi seguono una linea governativa comune, Canada e Stati Uniti fanno parte dalla fine della Seconda Guerra Mondiale del comando aereo unificato per la difesa del continente, chiamato NORAD, di cui ha fatto parte in qualità di Ministro della Difesa e rappresentante canadese Paul Hellyer, tanto conosciuto per le sue dichiarazioni su UFO e l’intento USA di costruire una base permanente sulla Luna.

usa blackout

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vi riporto una mia traduzione di un testo scritto da un cittadino USA che si prepara al peggio:

Questa esercitazione è prevista per il 13 novembre 2013. Ciò che non viene discusso invece in questi giorni è che gran parte delle nazioni coinvolte perderà il potere politico, amministrativo e militare, dal momento che è un’esercitazione di tre nazioni (Stati Uniti e parte del Canada e del Messico), tutti gli USA andranno “offline”  Messico e Canada non è accertato ma potrebbero avere la stessa sorte.

Ciò che viene detto invece è che tutti i trasporti di cibo e acqua si fermeranno, le imprese e le banche si fermeranno, il trasporto di prodotti e lo shopping nei negozi si fermeranno, le comunicazioni si oscureranno, e non ci sarà nessuna possibilità di riscaldarsi nelle case, nelle scuole o nei luoghi di lavoro. Viene anche detto che questa sarà solo una “simulazione”.

Anche se però fosse tale, è meglio essere preparati in un modo o nell’altro ad ogni evenienza. Pertanto, si dovrà decidere se andare a lavorare, se mandare i figli a scuola con il serio rischio che essi possano eventualmente rimanere bloccati.

E’ prudente avere alimenti non deperibili e acqua potabile a portata di mano, illuminazione alternativa di emergenza e riscaldamento alimentato da altre fonti, forniture mediche a portata di mano, ecc.. Per quello che sarà possibile si dovrà essere ordinati ed al riparo in luogo accuratamente selezionato o nelle proprie case.

Detto questo, mi vengono in mente alcuni suggerimenti da darvi:

Avere almeno due settimane di viveri e acqua immagazzinata per tutti i membri della famiglia e gli animali domestici, sarebbe preferibile averne per un mese.

Avere vestiti caldi, coperte calde e sacchi a pelo, guanti e cappelli.

Avere forniture mediche supplementari e farmaci per cui ci vuole la prescrizione medica.

Disporre di un kit di pronto soccorso di qualità e ben fornito.

Immagazzinate molta legna in più del solito, e cercate un posto per cucinare eventualmente all’aperto.

Sarebbe opportuno includere una buona tenda e/o grandi teloni, funi, corde elastiche, e di una buona ascia e sega per il legno.

Non gettare i ferri da cantiere, rifiuti riutilizzabili o riciclabili, cartone, ecc., riporli invece in scatole in garage o in un capannone. Se non si dispone di uno dei due, chiedete ed accordatevi con un vicino di casa, se è quindi possibile conservare temporaneamente nel loro garage o loro capannone fatelo.

Acquistate legname e conservatelo in sacchetti con la chiusura lampo o contenitori di plastica con coperchio.

Se manderete i figli a scuola, fornirgli, pacchi di cibo conservabile, acqua da bere, e condimenti molto calorici. I Bambini devono essere prepararti in anticipo che si potrebbe non avere alcuna possibilità di contatto con i familiari e che essi potrebbero rimanere a scuola per diversi giorni.

Riempirà le auto con la benzina prima del 10 novembre, e cercare di conservare la benzina in più di un luogo sicuro. Se puoi permetterti di farlo, acquistane una grande quantità per il riscaldamento a propano, tre o quattro serbatoi di propano costano 20 dollari (pieni), e un tubo adattatore per i serbatoi da 20 libbre.

Procuratevi tovaglie e tovaglioli di carta, bicchieri, tazze, piatti e posate di carta, o utensili di plastica, un buon apriscatole o due, un buon strumento per tutti gli usi, e tenere tutte le borse pronte alla fuga.

Conservate un sacco di carta igienica, forniture sanitarie per le mestruazioni, saponi, asciugamani di carta, e un sacco di piccoli sacchetti di plastica per uso alimentare. 

Comprate diverse torce di qualità, ed un sacco di batterie. Diverse lampade ad olio vecchio stile con stoppini di riserva e un gallone o due di olio per lampade, che fornirà una buona luce e un poco di calore supplementare.

Se avete bambini piccoli assicuratevi, di portare con voi bottiglie pulite, pannolini, salviette, unguenti, e abbondanza di coperte calde per il bambino, cappelli, stivaletti, farmaci che abbassano la temperatura e succhi energizzanti.

Se si dispone di genitori anziani o nonni, farli preparare con tutto il necessario.

Sapere come spegnere il gas naturale. Fare una lavata in lavatrice prima del giorno in questione in modo da avere più cose possibili pulite.

Purtroppo siamo consapevoli di essere allo scuro del fatto e non abbiamo alcuna reale idea se questa esercitazione includerà eventi nelle nostre strade, se coinvolgerà le nostre case e i nostri familiari, se rimarranno chiuse le scuole, gli ospedali, ecc..

Molte persone saranno impreparate e in preda al panico, questa esercitazione dovrebbe causare problemi come fosse una situazione reale. Siate quindi pronti a proteggere la vostra casa, la vostra famiglia e le forniture che avete accantonato, conservate anche eventuali sementi da giardino se ne avete. Nel mondo di oggi, e sotto minacce politiche nazionali e internazionali e sistemi di polizia, non si sa mai. Fate scorta.

Leggere questo scritto non è solo allarmante, mi ha infatti fatto tornare alla mente due cose: la prima che qualche mese fa il capo della NASA Charles Bolden ha fatto uno strano annuncio in cui ha detto quasi le identiche parole di questo cittadino. La seconda che proprio in quei giorni la scia della cometa ISON ci incrocerà lasciando detriti nella nostra atmosfera, questi potrebbero essere meteoriti o polveri, e nell’eventualità si trattasse di polveri c’è il concreto rischio che abbia raccolto e rilasci gas dopo il passaggio vicino a Giove, esattamente come farà l’anno prossimo un’altra cometa Siding Springs nello stesso periodo. In ogni caso leggendo e guardandosi intorno tra le notizie che ultimamente lasciano perplessi su preparativi vari, contro qualcosa che ancora non si delinea bene, sorgono molti dubbi sul fatto che si tratti di un esercitazione o stavolta sia qualcosa di vero, oppure sul fatto che possa essere un altra false flag (Finta bandiera), o che dietro il presunto blackout ci possa essere una guerra, l’avvento del NWO o chissà cosa.


Discorso di allerta del capo della nasa

il capo della nasa allerta i suoi dipendenti contro qualcosa…però nessuno riesce a capire realmente contro cosa li mette in guardia.


In ogni caso ufficialmente si tratterà di un esercitazione con blackout di tutti i servizi, la rete informatica e gran parte dell’elettricità; lo scopo sembra quello di testare le reazioni dei tre governi, dei federali e dei militari e verificare la capacità antiterrorismo nel caso in cui ci fosse un attacco hacker che faccia crollare il sistema digitale statunitense o ne mini la capacità, rendendo impossibile il funzionamento degli apparati e paralizzando la nazione.

Redazione Evidenzaliena

Fonti originali:

Casa Bianca

ABC NEWS

Coalition to Govern American

The New York Times

Off The Grid NEWS

Tratto da: astronavepegasus.it ; gabrielelombardo.altervista.org

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