Categorized | NASA, Scienza

NASA scopre misterioso batterio in grado di sopravvivere in ambiente sterile

Print Friendly

La Nasa non ha bisogno di viaggiare attraverso le stelle per trovare nuove forme di vita, anche perchè sembra che abbia scoperto una nuova specie di batteri che vivono nelle camere speciali utilizzate per costruire veicoli spaziali. L’agenzia spaziale degli Stati Uniti usa camere pulite sterilizzate, per costruire veicoli spaziali per missioni su altri pianeti e lo fa per aiutare a evitare qualsiasi contaminazione delle apparecchiature tecnologiche di bordo, in modo che non possa ostacolare la ricerca della vita su latri pianeti. Queste camere sono tenute in ambiente estremamente secco, vengono pulite con prodotti chimici e hanno la pressione dell’aria negativa per tenere fuori eventuali agenti esterni contaminanti. La luce ultravioletta e i trattamenti termici sono utilizzati anche per uccidere qualsiasi forma di vita su oggetti che entrano, oltre ai dipendenti che sono tenuti ad indossare tute speciali.

Tuttavia, la NASA ha rivelato di aver scoperto una nuova specie di microbo che ha è in grado di sopravvivere in questo ambiente estremamente inospitale. I batteri a forma di bacca, chiamati Phoenicis Tersicoccus , sono così insoliti che che sono stati classificati non solo come una nuova specie, ma anche come un nuovo genere di batteri che fino a ieri erano sconosciuti e che era impensabile che esistessero. Gli scienziati hanno detto di aver trovato i batteri in due camere bianche separate – una in Florida, dove si trova la struttura della NASA in cui si è costruito il Mars Phoenix Lander e l’altra nella struttura dell’Agenzia spaziale europea ESA di Kourou, nella Guiana Francese.

Batteri

Rare specie di microbi Rinvenuti Negli Spacecraft Clean Rooms

“Questo particolare batterio sopravvive con quasi o nessun nutriente”, ha dichiarato Parag Vaishampayan, un microbiologo della NASA e del Jet Propulsion Laboratory in California.

Vogliamo avere una migliore comprensione di questi bug, perché le capacità che li adattano per sopravvivere in ambienti sterili potrebbero anche farli sopravvivere su una navicella spaziale. Potrebbe essersi trattato di un errore da parte degli addetti ai lavori, dove potrebbe essere arrivato il batterio, proveniente appunto dal terreno al di fuori della stanza pulita, ma noi crediamo che sarebbe stato difficile identificarlo lì, in mezzo ad altri innumerevoli batteri“.

L’Analisi del nuovo batterio, che è di circa un micrometro di diametro (0.00004 pollici) è stato pubblicato sulla rivista International Journal of Systematic and Evolutionary Microbiology .

Gli scienziati hanno detto di aver trovato i batteri,  nella struttura della NASA in cui è stato costruito il Mars Phoenix Lander.Il nome del batterio Phoenicis Tersicoccus che in greco significa bacche,  Phoenicis deriva dal Phoenix Mars Lander, il veicolo spaziale che veniva costruito quando il batterio è stato raccolto in tamponi sul pavimento. ” I batteri Tersicoccus phoenicis potrebbero provenire e quindi essere stati trovati in qualche ambiente naturale con i livelli di nutrienti estremamente bassi, come una grotta o nel deserto “, ha detto il dottor Vaishampayan.

La Nasa conduce regolarmente rilievi con tamponi per trovare e monitorare la presenza di batteri nelle camere bianche, dove appunto vengono costruite le navette spaziali.

Redazione Segnidalcielo

riferimenti: fonte

1,596 Visite totali, 1 visite odierne

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Unisciti alla nostra Community!

Count per Day

  • 1281072Totale letture:
  • 455Letture odierne:
  • 387Letture di ieri:
  • 3647Letture scorsa settimana:
  • 10553Letture scorso mese:
  • 728125Totale visitatori:
  • 146Oggi:
  • 271Ieri:
  • 2122La scorsa settimana:
  • 6701Visitatori per mese:
  • 282Visitatori per giorno:
  • 0Utenti attualmente in linea:

Newsletter

Inserisci la tua mail e ricevi tutti gli aggiornamenti!Compilando questo form autorizzi soggetti terzi, al trattamento dei tuoi dati personali e al loro utilizzo nel rispetto della legge sulla privacy in vigore.

Segnala il tuo Avvistamento!

Donation

Sostieni l'opera di divulgazione di Evidenzaliena! Grazie!

Privacy & Policy

Privacy Policy