Tolkien e la terra di mezzo,una rivisitazione di un mondo realmente esistito?

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E’ possibile che il mondo sapientemente descritto da J.R.R. Tolkien ne Il Signore degli Anelli abbia un fondo di verità storica? Alcuni elementi inclusi nel racconto Lo Hobbit e poi nella trilogia potrebbero essere rivisitazioni di eventi reali?

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Il Pianeta di Mezzo.

Il ricercatore Jay Weidner è giunto ad affermare – dopo molti anni trascorsi a raccogliere ed elaborare informazioni – che gli strani personaggi ed eventi descritti da J.R.R. Tolkien nei romanzi che lo resero celebre, non fossero frutto della sua fervida immaginazione; ma avessero un fondo di verità!

Riportiamo di seguito la trascrizione parziale di una trasmissione radiofonica di Jay:”… J.R.R. Tolkien era l’unico che potesse leggere quei libri nel seminterrato di Oxford. Si trovava tutti questi antichissimi libri scritti in finlandese e svedese, ed era il solo che potesse effettivamente leggerli, ci siamo? E trascorreva ore e ore a leggere tutta quella roba (…)

“Dunque scrisse Il Signore degli Anelli, dopo aver letto questi libri, ok? E poi confidò ad alcuni amici – tra i quali C.S. Lewis – che in realtà dietro quelle storie si celassero dei retroscena di cui nessuno sospettava l’esistenza. Inoltre in molte sue missive rivolte alle persone con cui corrispondeva, scrisse che Il Signore degli Anelli parlasse della Europa di 6500 anni fa; che gli hobbit fossero in realtà gli irlandesi e che gli elfi fossero gli abitanti del Nord. Era certo di avere compreso tutta questa faccenda (…)

“Insomma, sosteneva che le sue opere fossero basate sulla pura verità, e se qualcuno cercava di mitigare tale affermazione, sottolineando il senso metaforico degli eventi narrati, Tolkien andava in escandescenze e rispondeva che non si trattasse affatto di analogie e metafore! Erano antichi eventi realmente accaduti, che egli aveva appreso attraverso le sue letture.

“Il nome proprio del Signore degli Anelli è Sauron (cioè Saturno). La figura di Sauron è ovviamente molto vicina al dittatore mesopotamico Sargon, il quale ‘inventò’ il Tempo, cioè fu il primo a codificare la misurazione del tempo lineare inventando meridiani, calendari, orari e trasformando la realtà nel monocromatico mondo lineare in cui oggi viviamo (…)

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“Tolkien aveva afferrato questo concetto, e cercò di mostrare come tale potere (alieno?) noto come Saturno si fosse manifestato per poi costringerci in una sorta di schiavitù con il fine di distruggere il pianeta drenandolo della sua energia per trasferirla nei propri dispositivi (…)

“Non sappiamo cosa Sauron stesse cercando di realizzare; non del tutto, almeno. Sono note le sue intenzioni di distruggere gli elfi, custodi di una eccessiva conoscenza e dunque pericolosamente potenti. Si evince che stesse cercando di intrappolare la Terra in un meccanismo succhia-energia e che si spese per creare dei cloni mezzosangue, come gli Orchi e altre creature non del tutto umane; umane solo in parte, proprio come gli Arconti (…)

“Ed egli (Tolkien) era cosciente che si trattasse di una storia vera, in quanto lo aveva compreso dalle molte letture dei testi antichi nordici trovati ad Oxford. E sapeva che tale conoscenza un tempo diffusa nei nostri resoconti storici fosse stata spazzata via da questi Arconti; forze votate a non farci comprendere cosa sia realmente accaduto (…)”

Tale Terra di Mezzo – popolata da molte creature come i bellissimi elfi e le numerose specie di orchi e mostri, ha forse a che fare con un antichissimo medioevo? Era un luogo nel mezzo di lande geografiche, o un pianeta nel mezzo di due linee storiche? La teoria incredibile è che le forme di vita magiche e minacciose che popolano l’universo descritto da Tolkien siano realmente esistite, e che la loro memoria sia stata quasi del tutto spazzata via nel corso del tempo.

E’ possibile che gli Anelli del soprannome di Sauron, siano un riferimento agli anelli di Saturno? (meta dell’astronave di ‘2001: Odissea nello Spazio’, sostituita nel film di Kubrick con Giove. Lo stesso nome usato per battezzare il ‘razzo lunare Saturn 5’).

Una cosa sembra certa, cioè che nella preistoria i giganti popolassero realmente la Terra, come narrano la Bibbia e innumerevoli antiche storie provenienti da tutto il mondo. Nel libro della Genesi si parla specificamente dei leggendari ‘Figli del Cielo’ (esseri umani di dimensioni gigantesche) i quali sbarcarono sulla Terra e si accoppiarono con le avvenenti ‘Figlie della Terra’, generando così i mitici ‘titani.’

E’ probabile che nell’antichità degli esseri umanoidi giganti simili ai mostri-orchi della Trilogia abbiano vissuto sulla Terra, e ciò malgrado l’archeologia dominante si sia fatta in quattro per insabbiare fotografie come quelle che seguono.

Antichi resti di  creature umanoidi, di dimensioni variabili da una gamma compresa tra i 9 ed oltre 50 metri sono stati rinvenuti dall’archeologia. Eppure i resti dei giganti in gran parte non sono esposti in alcun museo. Al contrario, molti reperti non convenzionali sono custoditi negli archivi sotterranei del Vaticano (?) Esistono molti rapporti effettuati da ricercatori locali e semplici cittadini che hanno tentato invano di rendere di dominio pubblico lo loro scoperte di ‘forme di vita perdute’ (Pitcairn Island, 1934 ).

rinvenimenti rest scheletri giganti

E’ possibile che la censura abbia insabbiato una lunga serie di indagini approfondite che in passato portarono alla luce resti di centauri, minotauri, unicorni, idre, grifoni, draghi, orchi, ciclopi, sirene, arpie, chimere, kraken e altre creature mitologiche? Che le prove fisiche (fossili) della esistenza di tali forme di vita siano state sistematicamente insabbiate per tenerle lontane dagli occhi del grande pubblico?

Ora ipotizzeremo in che modo questa apparentemente folle ‘storia perduta’ si sarebbe potuta verificare nella realtà. E ipotizzeremo … ‘che fine avrebbero fatto tali esperimenti genetici preistorici.’ Ecco un indizio: avete presente la storia dell’Arca di Noè?

Di seguito, una trascrizione dell’intervista rilasciata da Tray Caladan (aka Doug Yurchey, ricercatore statunitense che si dedica per lo più ad Atlantide – n.d.t.) ad un canale TV russo nel febbraio 2014:

“(…) Credo che le antiche costruzioni gigantesche siano state realizzate attraverso una tecnica anti-gravità … potenti laser e super-computer. Insomma tutto ciò che abbiamo oggi c’era già (molto tempo fa) in una forma più efficace (…) Esisteva la clonazione.

“Fu questo il problema di Atlantide? Se con la tecnologia riuscirono a diventare quasi onnipotenti … allora forse crearono qualcosa di assimilabile all’Utopia. Atlantide forse era l’Eden e tale memoria fu tramandata in forma religiosa sotto forma di ‘Paradiso Terrestre.’ Dunque, cosa accadde? (…)

“Beh, se tu fossi un essere umano con tutto questo potere … e dovessi produrre una nuova generazione di esseri umani, cosa faresti? Quando possiedi tutta la tecnologia del mondo, ti è concessa massima libertà d’azione. Puoi fare qualsiasi cosa (…)

“Quindi perché non creare dei cloni schiavi? Inizialmente ti limiti a clonare parti del corpo per curare i feriti. Ma più tardi puoi spingerti oltre e creare dei veri e propri schiavi. Ed ancora più tardi puoi creare dei soldati e farli combattere al posto tuo (…)

E la cosa divertente è che Edgar Cayce (v. correlati) era a conoscenza di questi esseri, ma li chiamava ‘le cose.’ Ai tempi di Cayce non era ancora stato coniato il termine ‘clone’, sicché egli parlava di (antiche) guerre combattute da ‘cose.’ In che senso ‘cose’? Erano creature di proprietà di qualcuno? Forse quella magnifica Utopia con il tempo finì per pervertirsi? Forse. Questo è il problema. Siamo una specie così antica (…)

Secondo quanto rivelato da Cayce, la distruzione di Atlantide ebbe luogo 12.000 anni fa e – secondo la sua versione – fu di origine elettrica. Coincise con la distruzione delle griglie (di potenza) del mondo. Vi fu un’era nucleare 8000 anni fa, cui seguì un diluvio planetario risalente a 5000 anni fa (v. correlati). Ebbene, la data in cui Tolkien collocò cronologicamente la Terra di Mezzo equivale proprio a 6.500 anni fa. Era che ebbe fine proprio con un diluvio necessario, risalente a 5000 anni fa. (…)

Ritengo che il Diluvio ebbe luogo allo scopo di purificare la Terra. Oggi abbiamo deserti che non si sono formati attraverso un processo naturale. Abbiamo rinvenuto vetro verde nel Sahara; in Australia; nel deserto del Gobi. Ed è sperimentato che un’esplosione atomica comporti che l’estremo calore unito alla sabbia produca vetrificazione. Sono stati scoperti residui di questa antica Era nucleare.

Ritengo che il Diluvio abbia purificato il pianeta, uccidendo molte specie ibride prodotte mediante tecniche di clonazione. La mitologia greca e romana narra di tali rari esseri metà uomo e metà cavallo; cani a 3 teste, e così via. Essi potevano essere i residui, poi estinti, di questi esperimenti genetici … tutte aberrazioni che dovettero essere spazzate via attraverso un diluvio che abbassasse i livelli di radioattività e facesse piazza pulita dei mostri creati dalla follia umana. Tutto ciò che rimase di quella Era furono alcune opere mastodontiche come le piramidi ed altre incredibili costruzioni che nemmeno oggi saremmo in grado di costruire.”

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Ma che indizi abbiamo della esistenza di tali mostri, o eserciti composti da creature geneticamente modificate e schiavizzate nei tempi antichi? Una parte di esse sono i rinvenimenti fossili che l’archeologia darwinista ha reso pubblici sotto forma di indizi della teoria dell’evoluzione, resti che oggi definiamo ‘variazione dei primati.’ Esseri sub-umani dai tratti scimmieschi dotati di un cervello delle dimensioni di una palla da golf. Homo Erectus, Australopithecus e Neanderthal, giusto per citare alcuni degli esseri che potrebbero avere composto gli eserciti di cloni in cui la vera arma era la genetica. I cittadini A, B, C e D descritti in Brave New World.

Di questo gruppo non fanno parte i Cro-Magnon, in quanto essi erano i Cloni di tipo ‘A’! Il cervello dei Cro-Magnon era perfino più grande di quello degli attuali esseri umani. I Cro-Magnon erano gli ‘dei’; gli Antichi Astronauti umani. I nostri Seminatori; i costruttori della piramide e delle Griglie elettriche atlantidee e successivamente egiziane ed inca (come scrisse Edgar Cayce).

La storia non è mai progredita. Forse Tolkien cercò di esprimere questo concetto con la sua Storia Perduta della Terra di Mezzo? Evitando di affermare esplicitamente che le creature del ‘Signore degli Anelli’ un tempo siano esistite realmente, ma lasciando intendere che nel passato remoto sia esistita un epoca nucleare, verità che qualcuno ha interesse a negare. Se tutto ciò fosse vero, forse le conchiglie marine rinvenute sulla cima del monte Everest dimostrano che fu scatenata una Waterworld globale per eliminare tutte le creature bizzarre, innaturali, create nell’Era precedente. Il Diluvio non fu un atto divino, ma un’operazione tecnologica compiuta allo scopo di salvare il pianeta (di nuovo) dalle forze oscure.

Parliamo del film Noè, da poco nelle sale. Un gran mucchio di soldi hollywoodiani spesi per raffigurare la storia biblica del diluvio. Russell Crowe che interpreta Noè. A un certo punto ci sono tutti gli animali che camminano verso la plancia a coppie perfette, senza aggredirsi e sbranarsi a vicenda. Come potrebbe essere possibile una cosa simile? Secondo la mia ipotesi nell’Arca non furono ospitati gli animali, bensì il DNA degli animali protetto in milioni di schegge di cristallo (animazione sospesa). DNA che fu portato in salvo in molte Arche.

diluvio universale

E’ possibile che i dinosauri costituissero parte (gran parte) di tali esperimenti genetici bellici? (come i Mammouth giganti descritti da Tolkien – n.d.t.) I dinosauri potrebbero non essere antichi come crediamo. Il che spiega il famoso enigma della orma fossile di un sandalo umano che incorpora un Trilobite, e i reperti rinvenuti nel fiume Puluxy.

La Maledizione del Progresso.

Le seguenti citazioni di J.R.R. Tolkien e C.S. Lewis sono rivelatrici. Da ciò che si evince, Tolkien convertì Lewis alla realtà del misticismo, compreso il misticismo religioso.

L’approccio di Tolkien alla profondità del misticismo cristiano, e la sua comprensione delle verità della teologia ortodossa, gli permisero di svelare la filosofia del mito che ispirò non solo la ‘magia’ dei suoi libri, ma anche la conversione al cristianesimo del suo amico C.S. Lewis.

“I miti” – disse Lewis a Tolkien – “sono menzogne senza valore, ma imbellettate.”

“Niente affatto” – rispose Tolkien. “I miti non sono menzogne. Erano il modo migliore – a volte l’unico modo – di trasmettere ai posteri alcune verità altrimenti inesprimibili. Noi proveniamo da Dio, ed inevitabilmente i miti che creiamo, benché non del tutto veritieri, riflettono schegge di vera luce, la verità eterna che è con Dio. I miti forse sono inesatti, ma svolgono egregiamente il ruolo di consiglieri, mentre la mentalità materialistica ed il ‘progresso’ conducono solo all’abisso e all’ascesa al potere del Male.”

“Nell’esporre la propria fede nella intrinseca verità della mitologia” – scrive il biografo di Tolkien, Humphrey Carpenter – “Tolkien mise a nudo il fulcro della propria filosofia di scrittore, la quale si evince chiaramente nel Silmarillion, ma è riscontrabile in ogni altra sua opera. Il racconto Tree and Leaf è essenzialmente un’allegoria circa il concetto di vero mito, e la poesia: Mythopoeia è un’esposizione in versi del medesimo concetto.

In conclusione. Forse alcune delle celebri leggende greco/romane hanno radici reali, se accettiamo il concetto che esista una storia perduta della tecnologia e della bio-tecnologia, che viene occultata alla nostra vista. Se si esaminano fonti e ‘incongruenze’, alcune delle creature mitologiche quali goblin, banshee, licantropi e vampiri potrebbero avere un fondo di verità storica. La possibilità degli antichi ingegneri genetici esaminata anche nel film di George Pal  Atlantide, il Continente Perduto (1961), potrebbe rendere tali leggende più plausibili?

Consideriamo la realtà scientificamente accettata che in caso di una devastazione atomica radioattiva di proporzioni globali il solo modo per rigenerare il pianeta sarebbe quello di sommergerlo totalmente sotto enormi quantità di acqua. Diversi testi sacri indiani confermano che si sia consumata una devastante guerra nucleare 8.000 anni fa. Anche in questo caso, si consideri la data in cui Tolkien collocò il caos della Terra di Mezzo: 6500 anni fa. I livelli di radioattività sarebbero stati ridotti molto velocemente grazie al Diluvio globale. Non solo la Terra sarebbe guarita, ma i clonatori fascisti con i loro ingegneri genetici e i loro mostri sarebbero stati spazzati via; sepolti sotto chilometri di depositi sedimentari post-diluviani.

Forse dovremmo guardare al romanzo Lo Hobbit e alla trilogia del Signore degli Anelli con occhi nuovi. Non solo è possibile che le creature in esse descritte siano esistite nella realtà storica, ma anche quegli eventi potrebbero avere una lontana attinenza con fatti realmente accaduti. Tolkien scrisse di una antica setta devota a Saturno (Sauron) il cui intento malvagio era l’asservimento del nostro pianeta; il che sembra rispecchiarsi nell’attuale NWO o nell’opera di alcune sette occulte muratorie / templari. Tali schiavisti non sono fittizi; attraverso i loro apparati orwelliani ci osservano e ci programmano continuamente, proprio come faceva Sauron nella Trilogia di Tolkien.

E’ possibile che in futuro anche noi fabbricheremo in laboratorio dei mostri genetici? La inquietante verità è che lo stiamo già facendo. I governi stanno lavorando alla creazione di Super Soldati! Non è proprio ciò che faceva Sauron, il quale clonava esseri appositamente progettati per combattere (orchi)? E’ possibile che in passato creammo dei mostri genetici, e che oggi la storia abbia iniziato a ripetersi?

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Stiamo perdendo di vista gli aspetti positivi della ingegneria genetica. Essa non deve necessariamente essere usata per creare dei mostri. Non se la società è illuminata, sofisticata e compassionevole. Non c’è solo la guerra. C’è anche il lato terapeutico; operazioni perfette; interventi benevoli sul DNA, ecc. Ci sono stati momenti nella nostra lunga, perduta storia, in cui con la genetica costruimmo un Paradiso Terrestre

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Articolo a cura della redazione di evidenzaliena

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