Intervista ad ex dipendente NASA Clark McClelland su Von Braun e gli ET di Aldebaran

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Kerry Cassidy del Project Camelot ha intervistato l’ex ingegnere della NASA  Clark McClelland. I due hanno discusso sui suoi ultimi capitoli pubblicati online sul suo sito web, Stargate Chronicles. Le domande fatte dalla giornalista Kerry Cassidy , si concentrano in particolare sul capitolo 23 riguardante le dichiarazioni di Wernher von Braun per quanto riguarda gli esseri extraterrestri provenienti da Aldebaran e la loro visione sugli esseri umani della Terra.

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Operazione Aldebaran e la retro-tecnologia Aliena

Nel 1919, Maria Ortische, famosa medium tedesca e un membro della Società Thule e Vril, avevano ricevuto una serie di messaggi psicografici, alcuni in sumerico e altri nel Codice Segreto dei Templari.Dalla traduzione dei testi, si è dedotto che provenivano da una civiltà aliena che occupava due pianeti del Sistema Aldebaran nell’ ammasso stellare nella costellazione del Toro,a 68 anni luce dalla Terra.

Alla fine del 1919, otto membri eletti della Thule Society tedesca e il Vril, si erano incontrati in una vecchia casa vicino alla città di Berchtesgaden con l’intento di stabilire un nuovo contatto per ottenere informazioni su come costruire un Vimana o macchina per il trasporto spazio-temporale verso Aldebaran.

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Per quasi due anni avevano lavorato all’ “Operazione Aldebaran,” per costruire una macchina del genere. Parte di questo progetto ha avuto a che fare con lo sviluppo di una strumentale “Levitazione Driveline Vril” per costruire le prime navi discoidali della Terra .Nei primi mesi del 1924, la macchina venne stata smontata e le sue parti conservate con cura in un luogo segreto nel sud della Germania, forse nella fabbrica di aerei Messerschmidt di Auchberg.

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Il “gruppo-K»

Alfred Bielek, ingegnere elettronico coinvolto nel Philadelphia Experiment, ritieneneva che Nikola Tesla a partire dagli anni 20 avrebbe avuto delle comunicazioni e contatti con esseri alieni provenienti dalle Pleiadi.
A seguito di cio’ ci sarebbe stata una riunione pianificata con l’allora presidente degli Stati Uniti, Franklin Roosevelt, che avrebbe firmato un trattato con loro nel 1934. Ma i Pleiadiani si rifiutarono di fornire la tecnologia,costringendo il governo segreto degli Stati Uniti ad organizzare un incontro con un’altra razza aliena, anche nel 1934.

Secondo Alfred Bielek, il “Gruppo K” (una razza umana di colore verdastro, appartenente alla Confederazione chiamata Leveron), avrebbe incontrato il presidente Roosevelt nel bel mezzo dell’Oceano Pacifico, a quanto pare a bordo della Pennsylvania, per firmare il trattato per lo scambio di tecnologie e informazioni aliene in cambio di alcuni privilegi planetari.

Grazie alle informazioni fornite dal “Gruppo K” , l’Institute for Advanced Study di Princeton (USA), aveva condotto un test sull’ invisibilità ottenendo un parziale successo nel 1936.Il “Gruppo K” aveva raccomandato affinche’ il test venisse eseguito a Philadelphia il 12 agosto 1943, poiche’ si sarebbe verificato un focolaio di energia elettromagnetica, o meglio, la manifestazione di una “singolarità” (stargate o wormhole) che si verifica in questo luogo ogni 20 anni. Quindi le prove sono state sospese per altri sette anni.

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Astronavi di ALDEBARAN

In una riunione segreta nel giugno del 1934, Adolf Hitler commissionò Victor Schauberger (accanto allo scienziato Vrilianos), per lo sviluppo di una serie di strutture circolari e dischi volanti.
Da allora, e per i successivi 11 anni, Schauberger avrebbe progettato tutti i tipi di tecnologie per la costruzione di navicelle elettrogravitazionali.

Due fortunati eventi nazisti avevano contribuito allo sviluppo di questa tecnologia:
Nel 1935 cadde nella regione tedesca della Foresta Nera, una strana navicella (proveniva forse da Aldebaran?). Dopo questo evento, erano comparsi sulla scena (stranamente) degli alti personaggi dell’Ordine dei Vril: tra questi, Rudolf Hess (braccio destro di Hitler), Goering (Capo della aviazione tedesca), e Heinrich Himmler (capo delle SS).

Quale erano le loro intenzioni? Forse si trattava di una riunione pianificata? Successivamente, nell’estate del 1937, nella regione tedesca di Gdynia (ora parte della Polonia) era precipitata un’altra misteriosa nave aliena a forma di sfera. È interessante notare che il sito di impatto, faceva parte di un terreno appartenente alla famiglia di Eva Braun, che in seguito avrebbe sposato Hitler.

Le forze speciali delle SS,furono accompagnate sul posto da alcuni scienziati tedeschi, tra cui Wernher von Laue-Max Eisenberg e durante la seconda guerra mondiale, avevano integrato un gruppo di scienziati che in Germania stavano studiando l’energia nucleare. Il relitto della navicella fu raccolto e portato in un luogo sconosciuto attraverso misure di sicurezza e di contenimento.

I documenti delle SS raccolti dagli Alleati alla fine della seconda guerra mondiale, sono ora disponibili e mostrano che tra il 1937 e il 1938, i tedeschi costruirono enormi gallerie sotterranee per la fabbricazione di velivoli sconosciuti.

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Nel mese di dicembre del 1939, la nave Schwaabenland (Svevia) venne inviata in Antartide, con a bordo un team di scienziati, un idrovolante e delle attrezzature tecniche. Essi occuparono un territorio di 600.000 km2 fino ad allora appartenente alla Norvegia,che venne soprannominato “Nuova Svevia” (oggi, ‘Queen Maud Land’). All’interno del territorio rivendicato e contrassegnato da alcuni arpioni, vennero create delle basi segrete per continuare la costruzione di alcuni prototipi. Tra questi, il primo fra tutti fu il Neuberlin (New Berlin).

Nel 1941 in Germania, la Società Thule, per trarre in inganno, aveva iniziato a lavorare sulla creazione di un elivolo circolare a decollo verticale, ma con metodi di propulsione convenzionali. Infine, dopo aver superato i problemi iniziali, nel 1945, il prototipo, chiamato V-7, avrebbe superato i test nel Baltico per il loro primo volo, raggiungendo un’altezza di 80.000 metri.

Nel frattempo, nessun membro della Thule Society era consapevole,che gli scienziati del Vril stavano perfezionando un enorme nave a propulsione elettromagnetica, in grado di trasportare un carico fino a 100 tonnellate e una dozzina di uomini. Tale nave poteva viaggiare anni luce dalla Terra attraverso la creazione di una finestra transdimensionale o Stargate.

Segnidalcielo.it

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