NASA: straordinaria immagine di una pulsar chiamata “La mano di Dio”

Mano Di Dio
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La Mano di Dio scoperta dal Chandra X-ray Observatory della NASA

Data della scoperta: Gennaio 2014
Luogo della scoperta: pulsar, chiamata PSR B1509-58
Fonte: Chandra X-ray Observatory della NASA.
‘Non sappiamo se la forma della mano è un’illusione ottica.’ ha dichiarato Hongjun An, della McGill University di Montreal.

La religione e l’astronomia non possono sovrapporsi, ma una nuova immagine a raggi X della NASA mostra un oggetto celeste che ricorda la “Mano di Dio”. La foto della cosmica “mano di Dio” è stata prodotta a seguito dell’esplosione di una stella che avrebbe espulso un’enorme nube di materiale, consentendo al telescopio spettroscopico Array della NASA, o NUSTAR,  attraverso i raggi X ad alta energia, di catturare questa bellissima immagine. Il Chandra X-ray Observatory della NASA aveva rilevato in precedenza le parti verde e rosse di questa nube, utilizzando raggi X a bassa energia.

NUSTAR, attraverso i raggi X ad alta energia, ci sta mostrando oggetti ben definiti e delle particolari zone cromatiche in una luce completamente nuova” ha dichiarato Fiona Harrison il responsabile del California Institute of Technology di Pasadena. La nuova immagine ritrae una nebulosa il cui vento di particelle e’ stato prodotto dal fitto residuo di una stella che è esplosa in una supernova lasciandosi alle spalle una pulsar, chiamata PSR B1509-58 (B1509 in breve),che gira intorno a 7 volte al secondo e soffia un vento di particelle nel materiale espulso durante l’agonia della stella.Poiché queste particelle interagiscono con i vicini campi magnetici, esse producono una luce a raggi X che interagendo con questo materiale assume l’aspetto di una mano.

Nell’immagine la pulsar si trova vicino al luminoso punto bianco che non puo’ essere visto, hanno dichiarato i funzionari della NASA.) Gli scienziati non sono certi se e’ stato il materiale espulso a fare assumere la forma di una mano, o se la sua interazione con le particelle della pulsar la fanno apparire in quel modo. La nube rossa che appare è una struttura separata chiamata RCW 89. Gli astronomi ritengono che il vento della pulsar può essere prodotto formando una nuvola che emette raggi X in una incandescenza a basso consumo energetico.

Le energie dei raggi X vengono viste da NUSTAR in una gamma di 7-25 kiloelectron volt, o keV, mentre le energie viste da Chandra variano da 0,5 a 2 keV. La Mano di Dio è un esempio di pareidolia, un fenomeno psicologico che ci consente di percepire forme familiari in immagini casuali e vaghe.Altre forme comuni di pareidolia ci danno l’illusione di vedere forme di animali e facce tra le nuvole, o il volto dell’uomo sulla luna. Nonostante il suo aspetto soprannaturale, la Mano di Dio è stata prodotta da naturali fenomeni astrofisici.

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