Scienza: il sole è un portale iperdimensionale che permette a civiltà ET di viaggiare nello spazio

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Il Sole è un portale che permette alle civiltà ET di viaggiare nello spazio utilizzando una forma di matematica iperdimensionale basata sulla geometria sacra. Corey Goode, insider e informatore sui Programmi Spaziali Segreti (PSS) e che per sei anni ha prestato servizio su una nave di ricerca scientifica appartenente al programma spaziale Solar Warden, ha assistito al lancio di alcune sonde dirette verso le macchie solari con l’obbiettivo di studiarne composizione e comportamento.

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I risultati conseguenti a tali esperimenti, scioccherebbero la comunità scientifica tradizionale convinta che il sole sia un gigantesco reattore a fusione nucleare. Invece, è stato confermato che il sole sia di natura elettrica le cui esplosioni di plasma fungano da portali usati da civiltà ET per muoversi dentro e fuori del nostro sistema solare.

La rivelazione di Goode supporta il modello di universo elettrico proposto da un certo numero di scienziati alternativi che includono Wallace Thornhill e David Talbott, autori di L’Universo Elettrico.

Il modello di “Universo Elettrico” è un modello astronomico in cui il sole ed i pianeti, sono oggetti celesti elettricamente carichi esistenti in un campo elettrico, generato dal sole, di forma radiale (come i raggi di una ruota di bicicletta) che si estende per tutto il solare sistema. Inoltre, il sole sarebbe parte di una griglia elettrica di scala galattica, e sempre di forma radiale, generata dal Centro Galattico. Le particelle di plasma che vengono continuamente rilasciate dal sole, fluiscono attraverso questa ampia griglia elettrica. Il plasma è il quarto stato della materia (solido, liquido e gassoso i primi tre) e comprende protoni liberi, neutroni, elettroni e ioni. Il plasma non è elettricamente neutro, ma è un superconduttore in grado di trasportare cariche elettriche in tutto il sistema solare e nello spazio interstellare / intergalattico.

Secondo Goode, le sonde che vennero lanciate nelle macchie solari mostrarono che queste contenevano filamenti di plasma a spirale (aka protuberanze solari) che si estendono dal di sopra della superficie del sole fino ad arrivare in fondo al suo nucleo. Ciò è contrario alla teoria scientifica tradizionale che afferma che le protuberanze solari sono solo anelli magnetici che partono dalla superficie e si estendono per centinaia di migliaia di miglia nello spazio.

Inoltre, il nucleo solare è costituito da metalli quali magnesio e sodio, oltre che idrogeno ed elio, gli elementi che secondo gli scienziati tradizionali dovrebbero alimentare il processo di fusione nucleare.

Le affermazioni di Goode confermano che, nelle giuste condizioni, questi filamenti solari potrebbero essere utilizzati come stargate o portali attraverso i quali, civiltà extraterrestri viaggino per entrare ed uscire dal nostro sistema solare. Goode ha descritto questo sistema stargate solare come simile ad una vasta rete cosmica che interconnette tutti i soli e le galassie, che consente di viaggiare per grandi distanze: interstellari e intergalattiche.

Se ciò fosse corretto, spiegherebbe le immagini estratte dal Solar & Heliospheric Observatory e da altri osservatori spaziali solari raffiguranti i migliaia di oggetti non identificati intenti ad entrare ed uscire dal sole. Un buon esempio è un grande UFO sferico collegato ad un filamento solare osservato dal Solar Dynamics Observatory l’11 marzo, 2012.

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Goode ha continuato a rivelare che c’è un modello matematico iperdimensionale che lega tutti i soli presenti nella nostra galassia, rivelato al programma Solar Warden dagli extraterrestri. Ha detto che questo modello matematico utilizza forme geometriche simili ai solidi platonici usati per la navigazione.

Goode discute anche “nodi” (portali naturali) presenti in tutto il mondo, come ad esempio nel Triangolo delle Bermuda, che imprevedibilmente si aprono e si chiudono. Quando viene attivato, questo nodo può catturare navi e aerei e trasportarli attraverso lo spazio iperdimensionale ovunque nella galassia.

La discussione di Goode della natura del tempo e della coscienza, come viene inteso nei programmi spaziali segrete, è aprire gli occhi. Si solleva la possibilità che gli individui e collettivi possono ridefinire il modo in cui l’esperienza del tempo. Questo episodio di divulgazione Cosmica è un altro scorcio potente nel mondo segreto dei programmi spaziali, e la mente incredibile conoscenze e tecnologie che possiedono.

© Michael E. Salla

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